Una serie di iniziative preventive da parte delle forze dell’ordine tra Assisi, Bastia Umbra, Cannara e Petrignano d’Assisi, ha portato al sequestro di 15 fucili, 1 carabina, 1 revolver oltre a centinaia di munizioni di vario calibro. Svariati i casi e le motivazioni che hanno portato gli agenti ad effettuare il ritiro cautelare delle armi ai loro proprietari; tra questi prevalgono i sequestri amministrativi effettuati nell’ambito di liti tra vicini di casa e in famiglia. Ci sono anche ritiri effettuati nell’ambito di interventi per maltrattamenti in famiglia e per atti persecutori.
La cronaca La detenzione ed il porto di armi da fuoco, infatti, in Italia è subordinata al rispetto di una stringente normativa in materia, che prevede oltre al possesso di tutti i requisiti tecnici necessari per il corretto maneggio delle armi, anche l’idoneità dal punto di vista fisico e psichico del detentore. Tutte le situazioni che possano denotare un’indole aggressiva o il venir meno dei requisiti soggettivi o oggettivi richiesti per i detentori di armi devono essere attentamente valutate dagli operatori di pubblica sicurezza durante gli interventi, al fine di evitare un abuso delle stesse e che episodi – apparentemente non gravi – possano degenerare in eventi tragici.
