Sono due gemelli tunisini che vivono a Perugia da pochi mesi e fanno di tutto per confondere le idee alle forze dell’ordine.
I fatti Ieri, tuttavia, è scattata la denuncia della Polizia nei loro confronti. Sono passate da poco le quattro del pomeriggio quando la Volante di Perugia intercetta un gruppetto sospetto. L’attenzione degli agenti viene attirata da due persone in particolare: T.A. e M.A., tunisini dI 18 anni. I due si somigliano come gocce d’acqua e sono privi di documenti, sicché si decide di condurli in questura per identificarli. Emerge così un quadro singolare. I gemelli, infatti, hanno il vizio di non indicare mai le loro esatte generalità alle forze dell’ordine. A volte inventano nomi di fantasia, ma più spesso, come è capitato ieri, ognuno fornisce il nome del fratello. Stavolta, tuttavia, il fotosegnalamento li ha inchiodati e li ha costretti a confessare agli agenti il trucco. Per i due, scatta la denuncia a piede libero per false dichiarazioni sulla propria identità a pubblico ufficiale.
