Un agente della Direzione investigativa antimafia

di Enzo Beretta

La Direzione investigativa antimafia di Bologna ha confiscato un appartamento a Villa Pitignano di proprietà di un imprenditore edile campano arrestato nell’ambito dell’indagine Black Eagles dei carabinieri di Perugia. I sigilli sono stati messi a un appartamento con garage di circa 140 metri quadrati alla periferia del capoluogo umbro. Il valore stimato supera i 100 mila euro ma ammonta a circa 1,5 milioni il patrimonio sottoposto a confisca tra l’Umbria, appunto, l’Emilia Romagna e la Campania.

DIA: LA ‘NDRANGHETA È LA MAFIA PIÙ PRESENTE IN UMBRIA

I fatti Il Tribunale di Bologna – si legge in una nota della Dia – lo ritiene tra «i soggetti che vivono abitualmente con i proventi di attività delittuose», ha disposto la confisca di 12 immobili tra fabbricati e terreni, sei società di capitali operanti nel settore edilizio con un volume d’affari complessivo di circa 1 milione di euro, 15 autoveicoli oltre a diversi rapporti bancari per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Nell’operazione Black Eagles dei Ros – si legge nella nota – l’imprenditore veniva accusato di aver riciclato i proventi del traffico di stupefacenti per conto di una famiglia ‘ndranghetista.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.