di MA.T.
Il mondo del calcio dilettantistico è in grande apprensione dopo che si è sparsa, in un batter d’occhio, la notizia del malore che ha colpito lunedì pomeriggio il conduttore televisivo e presidente del Città di Castello Ivano Massetti. Massetti si è accasciato in un ristorante di Città di Castello dove erano presenti alcuni dirigenti e membri dello staff tecnico della squadra tifernate.
I particolari Soccorso è stato trasportato all’ospedale di Città di Castello, dove i medici gli hanno praticato le prime cure, decidendo in accordo con i sanitari del Santa Maria della Misericordia, per il trasferimento al nosocomio perugino, dove Massetti è arrivato intorno alle 19. Sono in corso accertamenti di natura cardiologica e neurologica per una diagnosi più puntuale e per valutare se procedere ad un intervento chirurgico. Grande riserbo viene mantenuto dal fronte ospedaliero, proprio perchè gli accertamenti, sono ancora in corso.
Massetti è personaggio assai noto e controverso, che ha affrontato vari scontri dialettici con gli organismi ufficiali della Federcalcio, e soprattutto con il mondo arbitrale. Da oltre dieci anni è presidente del Città di Castello e da oltre venti conduce trasmissioni televisive su emittenti regionali, avente per tema il calcio dilettantistico e le principali squadre umbre. Durante il pranzo nel quale il conduttore è stato raggiunto dal malore si dovevano prendere decisioni circa il nuovo assetto tecnico della squadra che partecipa al campionato di Eccellenza.

