Oggi Catiuscia Marini, ex presidente della Regione Umbria, imputata nel processo ‘Concorsopoli’ con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alle assunzioni illecite nella sanità pubblica, risponde alle domande dei giudici. Le sue attese dichiarazioni, nell’aula allestita al Centro Capitini, a Perugia, arrivano dopo il controesame di Maurizio Valorosi, direttore amministrativo dell’ospedale perugino al tempo dei fatti.

SANITOPOLI: IL PROCESSO

La ricostruzione Secondo l’accusa l’ex presidente si sarebbe attivata per segnalare una candidata, durante una selezione all’interno delle categorie protette. Il direttore generale avrebbe consegnato una busta con le risposte alle prove di esame, al segretario della presidente Valentino Valentini e, tramite lui la busta sarebbe arrivata a destinazione. E’ quanto sostanzialmente confermato dalle dichiarazioni di Emilio Duca. Il quale, stando a quanto raccontata dalla sua segretaria, si sentiva sotto le pressioni della presidente Marini e di Giampiero Bocci. Entrambi hanno respinto le accuse ritenendosi estranei ala vicenda. E’ quanto proverà a confermare, anche oggi, martedì, l’ex presidente.

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