Una lite tra due cittadini extracomunitari, nata per futili motivi e consumatasi all’interno di una struttura ricettiva nell’Orvietano, in provincia di Terni, stava per finire in tragedia. Il fatto nei giorni scorsi quando, dopo un acceso scontro verbale, si è verificata una violenta aggressione con uso di armi da taglio, ai danni del più giovane (55 anni). L’intervento delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio. I due sono stati trovati entrambi feriti e sanguinanti, ancora intenti a fronteggiarsi, quindi sono stati bloccati e affidati alle cure del personale sanitario. Poi, grazie alla testimonianza di un terzo straniero che aveva assistito alla lite, è stato possibile ricostruire l’accaduto.
Il confronto tra i due, dapprima solo verbale, sarebbe rapidamente degenerato al punto che il più anziano dei contendenti ha afferrato una mannaia e un coltello da cucina, scagliandosi contro l’altro e colpendolo violentemente al volto, al punto da cagionargli gravi ferite e trauma cranico. Anche l’aggressore ha a sua volta riportato lesioni. Per entrambi la prognosi è di 30 giorni. Sulla base degli elementi emersi dalla ricostruzione, il 58enne è stato tratto in arresto e ristretto nel carcere di Terni. All’esito dell’udienza di convalida in carcere, nei confronti del 58enne è stata emessa la misura cautelare del divieto di dimora nel comune teatro dello scontro.
