Un impiegato di 40 anni, incensurato, residente a Città di Castello, è stato arrestato alcune notti fa dai carabinieri del nucleo Operativo e radiomobile.
I particolari I proprietari di un vivaio della zona si sono accorti che da un po di tempo le piante all’interno della recinzione sono sempre meno. Il sospetto dunque che, di notte, qualcuno le rubasse, è divenuto in poco tempo una certezza. Gli stessi proprietari hanno quindi deciso di effettuare un appostamento. Verso le 4 di sabato i titolari hanno notato un uomo oltrepassare la recinzione, appropriarsi di due piante e dirigersi verso il furgone con il quale era arrivato. Dopo aver richiesto l’intervento dei carabinieri, sono usciti allo scoperto e l’hanno fermato. Sul posto è arrivata una pattuglia dell’aliquota radiomobile, che ha preso in consegna il ladro dal pollice verde. Le successive indagini dei militari hanno permesso di ritrovare circa 70 piante, tutte rubate dall’uomo nello stesso vivaio. Erano già state piantate in un giardino di pertinenza dell’abitazione del 40enne, tra l’altro non molto distante dal luogo del furto. Le piante sono state immediatamente riconsegnate all’avente diritto. Il ladro giardiniere non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità. E’ stato arrestato con l’accusa di furto. L’autorità giudiziaria ha successivamente convalidato il provvedimento e, considerato lo stato di incensuratezza, ha rimesso in libertà l’uomo.
