Si è accasciato a terra dopo una partita di calcio a Monterchi nell’Aretino, poi un nuovo malore mentre tornava a casa ed è morto in ospedale. E’ successo a Cristinel Aurelian Cazacu, 32 anni di origini rumene, deceduto domenica sera a Città di Castello. Viveva a San Giustino
Malore in campo Secondo quanto riporta arezzonotizie.it, il primo malore è avvenuto durante l’incontro tra l’Asd Citerna e Bar Chiaroscuro Sansepolcro, entrambe militanti nella seconda divisione del campionato amatoriale Uisp. Una partita tranquilla, senza episodi sopra le righe né tensioni di alcun genere. Il giovane è entrato in campo nel secondo tempo. A dieci minuti dal termine della gara il giocatore ha avvertito un maolre e ha chiesto nuovamente il cambio al suo allenatore. Subito soccorso, sembrava che il malore fosse stato superato, tanto che lo stesso calciatore ha chiesto di restare a bordo campo con in compagni e poi ha fatto una doccia con loro negli spogliatoi.
Moglie e figlio Al ritorno a casa, durante il viaggio verso Lama di San Giustino Umbro dove abitava, i compagni in macchina con lui si sono accorti che aveva perso conoscenza. Da qui la corsa al nosocomio tifernate, dove è spirato poco dopo le 18. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti del commissariato di Città di Castello. Cristinel lascia la moglie e il figlio di otto anni.
