Sono 1.566 gli articoli sequestrati mercoledì mattina dalla polizia di Città di Castello in un blitz all’interno di due negozi gestiti da cittadini cinesi.
Sequestri Dai pupazzi per bambini alle borse dell’acqua calda elettriche, tutto rigorosamente fuori norma. Questo è quanto si sono trovati davanti gli agenti del commissariato di Città di Castello durante un blitz in due attività commerciali gestite da cittadini cinesi. Il sequestro complessivo ammonta a 1.566 articoli.
Controlli sul territorio L’attività di controllo svolta dagli agenti su tutto il territorio tifernate, ha visto la collaborazione degli uomini del Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche di Perugia. Obiettivo principale delle verifiche da parte della polizia era la tutela dei consumatori dai rischi connessi all’insufficiente, in alcuni casi assolutamente scarsa, qualità dei prodotti venduti.
Contraffazione Durante il blitz è stato ingente il numero degli articoli trovati contraffatti o non conformi alla normativa vigente. Tutti sono stati posti sotto sequestro e sottratti alle future vendite. Il materiale sequestrato spazia dai giocattoli privi di etichettatura, o con marchio CE contraffatto, alle borse per l’acqua calda elettriche prive di conformità, per arrivare a materiale elettrico non rispondente alle normative vigenti.
Pupazzi tossici All’interno di uno dei due negozi erano in vendita anche pupazzi per bambini inseriti in una semplice busta per alimenti utilizzata per i prodotti surgelati, e della frutta giocattolo ottenuta con del polistirolo colorato. Proprio su questi prodotti verranno eseguite ulteriori verifiche per appurare l’eventuale tossicità.
