di Maurizio Troccoli
Le scintille sprigionate dal corpo incendiato hanno fatto allertare i presenti ed hanno fatto scattare l’allarme per i vigili del Fuoco che si sono precipitati, a Città di Castello, per evitare il peggio. Al loro arrivo però l’incendio era già pressochè rientrato senza provocare danni significativi. E’ successo questa mattina in una piccola fabbrica artigiana di Città d Castello. Uno stabile – a quanto è dato apprendere dai vigili del fuoco del distretto provinciale di Perugia – nel quale vengono effettuate “zincatture di metallo”. “Si è trattato di un piccolo incendio di polveri metalleggeri”, spiegano i vigili del fuoco, contattati telefonicamente da Umbria24.it, tradotto: chiariscono, per rendere l’idea della spettacolarità dell’incendio. Ma oltre all’aspetto spettacolare si è avvertita anche paura, per la resenza sul posto di una vasca nella quale è presente un acido, il cui eventuale incendio avrebbe determinato effetti imprevedibili. “Le fiamme non hanno toccato la vasca – spiegano ancora i vigili del fuoco – pertanto l’acido non è stato toccato, quindi non è stato necessario nessun intervento straordinario. Ora tutto è rientrato.
