di Barbara Maccari

Fa un collage di gratta e vinci e prova a incassare 200 euro: Per questo un uomo è stato condannato a sei mesi di reclusione ( pena sospesa) dal tribunale di Città di Castello. Protagonista della storia un tifernate, A.S., che tentò la truffa ai danni di una tabaccheria nel centro storico, ma venne scoperto.

La storia Visto che la fortuna non girava dalla sua parte decise di porvi rimedio con una fantasiosa truffa. Acquistò quindi alcune schedine, le modificò accuratamente e provò ad incassare una fantomatica vincita di 200 euro presso una tabaccheria del centro storico tifernate. Il gestore, però, lo scoprì e lo denunciò.

Condanna Mercoledì il giudice Cecilia Baldesi ha condannato A.S. a sei mesi di reclusione, pena sospesa. L’imputato, che non era presente in aula, era difeso dall’avvocato d’ufficio Silvia Paoloni.

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