C’era un marocchino di 19 anni a capo di una piccola banda di ragazzini che a Città di Castello rubavano telefonini per poi rivenderli ad altri ragazzi. Il 19enne, insieme ad altri due coetanei (un rumeno e un altro marocchino) e a un minorenne italiano, sono stati denunciati per furto e ricettazione dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia della città. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i telefoni rubati venivano rivenduti ad altri ragazzi perfettamente al corrente della provenienza, tanto che per l’attivazione della sim card si rivolgevano ad altri amici. Un italiano di 38 anni e un albanese di 35 invece sono stati denunciati per porto abusivo di arma da taglio ed oggetti atti ad offendere. La polizia della cittadina altotiberina infatti li ha trovati con un taglierino con una lama da 14 centimetri mentre un terzo, un tunisino di 24 anni, è stato denunciato per immigrazione clandestina essendo senza documenti.
Città di Castello, banda di quattro ragazzini ruba cellulari per rivenderli a coetanei: denunciati
