di Ivano Porfiri
Verrà eseguita con molta probabilità venerdì l’autopsia disposta sui corpi dei due turisti belgi morti in seguito a un incidente stradale a Po’ Bandino di Città della Pieve lunedì scorso.
Johan e Kathleen Un giudice e una farmacista. Si chiamavano Johan De Quick e Kathleen Ratiau i due turisti originari di Grammont, nelle Fiandre orientali, che lunedì hanno perso la vita. Secondo quanto riporta la stampa belga, l’uomo era giudice del tribunale commerciale di Oudenaarde, mentre sua moglie era laureata in farmacia e aveva lavorato per una ditta farmaceutica. La coppia lascia una figlia di di 22 anni e due figli di 20 e 17.
L’autopsia Il sostituto procuratore di Orvieto Chiara Capezzuto, titolare dell’indagine, ha disposto il conferimento dell’incarico per l’esecuzione dell’autopsia venerdì 16 agosto alle 9. L’esame autoptico verrà eseguito presso l’istituto di medicina legale di Perugia, dove si trovano le due salme. L’autopsia servirà a far luce sul motivo per cui – secondo i rilievi della polizia stradale di Castiglione del Lago – lo scooter su cui viaggiava la coppia ha invaso la corsia opposta andando a scontrarsi con un Suv Mitsubishi che proveniva in direzione opposta. Non è escluso che l’uomo possa aver avuto un malore, che spiegherebbe un cambio così repentino di traiettoria. Dopo l’effettuazione dell’autopsia è prevedibile che i corpi vengano riconsegnati alla famiglia per il rimpatrio.
