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Nell’arco di poche ore dalla ricezione di una denuncia sporta dal gestore di un noto bar del centro storico cittadino di Città di Castello,  la squadra anticrimine e la volante del commissariato di polizia avevano rintracciato lo scorso 16 novembre l’autore del furto e recuperato la somma di denaro. Gli agenti infatti, visionate le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza del locale, avevano riconosciuto un noto pregiudicato residente in questo capoluogo tifernate.

La polizia lo aveva già rintracciato Lo stesso, ignaro di aver già la polizia sulle sue tracce, veniva rintracciato nel primo pomeriggio presso la propria abitazione dove, occultato all’interno della federa di un cuscino, veniva rinvenuta l’intera somma di denaro rubata consistente in 520 euro. Il pregiudicato italiano B.R. di anni 46, residente a Città di Castello veniva indagato per il reato di furto aggravato e la refurtiva recuperata veniva riconsegnata al derubato che, in tempi di crisi, si era visto sparire l’intero incasso della mattinata.

Arrestato Oggi, 26 novembre 2011, il magistrato di sorveglianza di Perugia, sulla scorta dell’attività di polizia giudiziaria del commissariato di Città di Castello, ha disposto la traduzione immediata di B.R. nel carcere di Capanne.