di Chiara Fabrizi
Sette chili di marijuana sistemati in quattro sacchi di iuta sono stati trovati, durante una perquisizione, all’interno dell’abitazione di uno scultore quarantenne originario della Campania, ma da anni residente a Borgo Cerreto, in Valnerina. «L’erba è la fonte di ispirazione di tutte le mie opere» ha sostenuto l’uomo di fronte ai militari, probabilmente nel vano tentativo di giustificare l’ingente quantitativo il cui valore stimato oscilla tra i 25 e i 30 mila euro. Al polso dell’artista sono immediatamente scattate le manette, per lui l’accusa è spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo trasferito nel carcere di Maiano è in attesa della direttissima.
Sette chili per lo «sculture solitario» L’operazione dei carabinieri della stazione di Cerreto di Spoleto, coadiuvati dal nucleo operativo della compagnia di Norcia, è scattata all’alba di mercoledì. I militari hanno bussato alla porta dell’abitazione di P.M. con in mano un mandato di perquisizione domiciliare. Qui, nella piccola casa di Borgo Cerreto, hanno immediatamente rinvenuto i quattro sacchi di iuta e diversi barattoli di vetro contenenti la sostanza, già essiccata e pronta all’uso.
Frequentava solo un gruppetto di 20enni Ma il sequestro dei sette chili è solo l’ultimo atto di una lunga e accurata serie di indagini eseguite dei carabinieri del piccolo comune montano. Da alcune settimane gli uomini del capitano Michele Cutrufo osservavano i rarissimi spostamenti del quarantenne, sposato e con due figli piccoli. L’uomo aveva l’abitudine di rimanere chiuso in casa per lunghi periodi, salvo poi uscire dall’abitazione per incontrare dei giovani della zona ai quali, con ogni probabilità, consegnava piccole dosi della sostanza.
«Mi dà ispirazione» Lo scultore, con piccoli precedenti penali per guida in stato d’ebrezza e spendita di monete false, davanti ai militari dell’Arma avrebbe provato a giustificare i sette chili appena rinvenuti come uso personale. «La marijuana è la mia principale fonte di ispirazione, realizzo opere più belle fumando dell’erba». L’ingente quantitativo, inutile dirlo, ha lasciato a dir poco i perplessi i carabinieri alle prese con uno dei sequestri di droga più importanti mai avvenuti nel comprensorio. P.M. è stato arrestato e nel primo pomeriggio trasferito nel carcere di Maiano dove trascorrerà la notte in attesa della direttissima che dovrebbe tenersi giovedì mattina nel tribunale di Spoleto.

