Sono molto gravi le condizioni di una donna di 60 anni rimasta vittima di un incidente sul lavoro poco dopo le 12.30 nella frazione di Borgo Cerreto di Spoleto. Soccorsa sul posto, è stata trasportata a bordo dell’elicottero Icaro, partito dalla base di Fabriano e atterrato nel primo pomeriggio nella elisuperficie ‘Franco Tomassoni’ del S.Maria della Misericordia di Perugia.
Prima ricostruzione Stando alla prima ricostruzione dell’accaduto, la donna sarebbe stata urtata da un mezzo meccanico che trasportava derrate alimentari all’interno della fabbrica in cui lavora. La richiesta dell’elicottero da parte della centrale del 118 regionale si è resa necessaria appena avuta notizia dei gravi traumi riportati dalla donna. Una volta giunta a Perugia, dopo i controlli radiologici, dalla Sala Rossa dove si è proceduto a sottoporla a un intervento chirurgico di emergenza, è stata trasferita nel reparto di Rianimazione. Il primo referto riferisce della frattura del cranio, frattura del femore e degli arti, come rende noto l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia. A coordinare l’attività di messa in sicurezza della donna il personale del 118 regionale coordinata da Giampaolo Doricchi, che ha anche allertato una equipe di chirurghi vascolari di cui fa parte il dottor Massimo Lenti, che ha provveduto a suturare le ferite più gravi. La prognosi della donna è riservata con pericolo di vita.
Aggiornamento martedì Restano gravi, secondo quanto informa l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera martedì mattina, le condizioni della donna, che è ancora ricoverata nel Reparto di Rianimazione. La prognosi è sempre riservata, nonostante sia stata sottoposta ad un primo complesso intervento chirurgico per riparare le gravi lesioni agli arti inferiori, effettuato da ortopedici e chirurghi vascolari del S. Maria della Misericordia. La paziente presenta traumi , fratture al bacino e delle gambe che richiederanno altri interventi chirurgici. «Sicuramente il trasferimento in ospedale avvenuto con l’ausilio dell’elicottero e la prima stabilizzazione delle lesioni sono state importanti per la messa in sicurezza della paziente – riferisce il dottor Lenti -. Il sistema di emergenza adottato della nostra regione, con l’elisoccorso garantisce al cittadino quella sicurezza necessaria per rafforza l’eccellenza della sanità umbra».
