Aveva 217 pasticche di ecstasy, un grammo di cocaina, 9 grammi di ketamina e 8 flaconi di “popper” un 33enne di Monterotondo (Roma) arrestato dalla squadra mobile di Terni con l’accuso di spaccio di stupefacenti.
La collaborazione Le indagini della mobile sono iniziate alcune settimane fa quando gli investigatori hanno arrestato un pusher ternano. L’uomo, di circa 30 anni, ha deciso di collaborare con la polizia e ha fornito indicazioni utili per individuare il proprio fornitore. Gli agenti hanno posto sotto vigilanza il sospetto, M.A. 33enne di Monterotondo.
L’osservazione D’accordo con il sostituto procuratore di Terni, Elisabetta Massini, che ha coordinato le indagini, hanno intercettato per giorni le telefonate dell’uomo, lo hanno pedinato e controllato la sua abitazione di Monterotondo e i luoghi che era solito frequentare. Acquisiti sufficienti elementi, hanno quindi chiesto ed ottenuto dal magistrato un decreto di perquisizione che hanno eseguito nella scorsa nottata.
La perquisizione Al termine della lunga attività sono state sequestrate ben 217 pasticche di ecstasy pronte ad essere immesse nel mercato ternano, nonché un grammo di cocaina, 9 grammi di ketamina e 8 flaconi di “popper”. Il tutto, insieme con circa 500 euro, che gli inquyirenti ipotizano sia provento dell’attivita’ illecita, alcuni cellulari e numeroso materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacente, è stato sequestrato.
L’arresto M.A. è stato quindi arrestato per possesso di droga ai fini di spaccio e trasferito nel carcere romano di Rebibbia.

