Sequestro del cavallo morto, autopsia e acquisizione delle immagini video. Queste le richieste reiterate in due distinti esposti alla procura della Repubblica annunciati dalle associazioni Enpa, Ihp e Movimento animalista sulla morte di Wind of Passion il cavallo del rione Giotti caduto al Campo de li giochi di Foligno durante la Giostra della Quintana e poi deceduto per arresto cardiaco alla clinica veterinaria di Perugia. Oltre agli accertamenti gli animalisti attaccano anche duro sull’utilizzo di purosangue inglese nei palii, mentre a Foligno è forte il «dolore» del popolo quintanaro, di cui lunedì si è fatto interprete il sindaco Nando Mismetti.
Doppio esposto In particolare, sull’accaduto è intervenuta l’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento animalista: «Alla procura chiediamo l’esame autoptico – si legge in una nota dell’associazione – anche per verificare la presenza di eventuali sostanze proibite. Le manifestazioni fondate sullo sfruttamento degli animali vanno abolite senza se e senza ma, perché – va avanti – nessuna tradizione può giustificare la crudeltà: terremo alta la guardia su tutto il territorio nazionale dovunque si tengano corse e palii che possono costare sofferenze o addirittura la vita degli animali, come è capitato sabato sera a Foligno dove è morto un purosangue inglese, razza di cui sarebbe vietato l’uso».
Il purosangue inglese Analogo il tiro dell’Enpa e di Ihp, altre due associazioni animaliste durissime con la Quintana di Foligno per la morte di Wind of Passion, che poco prima di cadere aveva firmato il record di pista: «Non è un incidente, ma una morte annunciata e in qualche modo voluta dall’ostinazione di alcuni a cercare lo spettacolo a discapito della tutela degli animali. Per questo motivo presenteranno un esposto allo scopo di far luce sull’applicazione di una deroga a nostro parere illegittima e per individuare eventuali responsabilità». Il riferimento è alla presenza al Campo de li giochi dei purosangue inglese come Wind of Passion: «Nei mesi scorsi – ricordano Enpa e Ihp – c’era stata una serrata discussione attorno al possibile ritorno dei cavalli di razza purosangue inglese (psi) in queste manifestazioni: il loro impiego era stato vietato dalla più recente ordinanza del ministero della Salute (‘ordinanza palii’), in quanto considerati cavalli troppo veloci e troppo fragili per correre in circuiti come quelli in cui si svolgono palii, giostre e quintane. La decisione era venuta dopo numerosi gravi incidenti accaduti a cavalli psi negli ultimi anni».
Il sindaco: «Quintana sempre attenta» Gli esposti piombano sul popolo quintanaro fortemente colpito dalla morte di Wind of Passion, su cui ci si sta inevitabilmente già interrogando. A parlare lunedì pomeriggio anche il sindaco: «Interpreto i sentimenti della città esprimendo il dolore per quanto avvenuto nel corso della Giostra della Quintana con la caduta del cavallo Wind of Passion, morto successivamente. È un momento molto difficile per il mondo quintanaro – ha osservato il sindaco – che ha sempre mostrato grande attenzione ed impegno per la salute e la tutela dei cavalli. Esprimo particolarmente vicinanza ai componenti dell’Ente, ai priori e ai rionali».
