Pensava di poter scongiurare un suicidio e invece ha contribuito all’arresto di un ricercato. Nel pomeriggio di mercoledì un poliziotto della Stradale di Castiglione del Lago, rientrato a casa dopo il servizio, è stato informato da un familiare della presenza di una persona che camminava lungo i binari della ferrovia in località Pucciarelli, nella frazione Sanfatucchio di Castiglione del Lago. Immediatamente, ancora in divisa, è andato a soccorrere l’uomo che però, alla sua vista, si è messo a correre.
Rincorsa e arresto Dal cellulare personale, l’agente, che nel frattempo aveva richiesto ausilio al “112” dell’Arma dei carabinieri, è stato informato che una persona con le medesime caratteristiche era riuscita a sottrarsi al precedente fermo da parte di una pattuglia del commissariato di Chiusi dopo che era stata trovata in possesso di banconote risultate false, di cui aveva tentato di disfarsi alla vista dei poliziotti.
A quel punto, il poliziotto è riuscito a raggiungere e placcare il fuggitivo. Accompagnato al commissariato di Chiusi, è stato identificato per il cittadino straniero di nazionalità tunisina J.R., di 40 anni, ed è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, sussistendo gravi indizi di colpevolezza e il concreto pericolo di fuga, e segnalato alla competente procura della Repubblica per reati contro la fede pubblica. L’uomo, con numerosi precedenti giudiziari specifici, risultava essere stato anche espulso dal territorio dello Stato con provvedimento eseguito con accompagnamento alla frontiera del questore di Imperia nel marzo 2015. Anche per tale violazione dovrà rispondere penalmente.
