E’ entrato in casa di un’anziana per rubare ma, siccome non aveva niente, ha tentato di abusare di lei. Martedì pomeriggio, i carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Città della Pieve e quelli di Paciano, hanno arrestato un venditore ambulante, 29enne di origini marocchine ma da molti anni residente a Terni, per i reati di tentata rapina, violenza sessuale e lesioni personali.
La ricostruzione I militari sono arrivati in seguito a una chiamata al 112 in località Vaiano di Castiglione del Lago. Appena giunti sul posto, i carabinieri si sono immediatamente messi alla ricerca del responsabile, che hanno trovato poco lontano, mentre cercava di nascondersi dietro un capanno rurale. La prima immediata attività d’indagine svolta sul posto, ha consentito ai carabinieri di ricostruire l’intera vicenda e di appurare che il 29enne, circa mezzora prima del loro arrivo, in evidente stato di ubriachezza, si era introdotto nell’abitazione di una donna di 94 anni del luogo, e spingendola e strattonandola, le aveva intimato di consegnargli tutto il denaro contante che aveva in casa. Poi, resosi conto che la donna non aveva soldi, l’aveva portato nella sua camera e, dopo averla scaraventata sul letto, l’aveva immobilizzata e qui aveva tentato di abusare di lei. Il fortuito rientro in casa della badante della vittima, che con molta determinazione si è opposta al delinquente, aveva fatto sì che la violenza non fosse consumata e l’uomo si desse alla fuga.
In ospedale L’anziana donna è stata immediatamente trasportata al pronto soccorso di Castiglione del Lago, dove le sono stati assegnati 7 giorni di prognosi per diverse contusioni ed ecchimosi in varie parti del corpo. Invece, il marocchino è stato arrestato per i reati di tentata rapina, violenza sessuale e lesioni personali e rinchiuso nel carcere di Capanne, dove rimarrà a disposizione della procura di Perugia.
