Carabinieri in azione (foto Fabrizi)

Raffica di furti nella zona che va da Panicale a Città della Pieve passando per Paciano e Castiglione del Lago: arresti e denunce dei carabinieri.

Smartphone Venerdì notte i carabinieri della stazione di Tavernelle hanno arrestato in flagranza per furto un disoccupato 50enne di origini marocchine, residente a Panicale. Tutto è partito dal bar «Il birillo» dove una studentessa universitaria aveva lamentato il furto del suo smartphone. Subito avviati i primi accertamenti e focalizzati i sospetti su F.M., precedentemente notato all’interno del locale pubblico, la pattuglia dell’Arma ha trovato il telefonino a casa dell’uomo. Siccome non aveva precedenti, il 50enne è stato dichiarato in arresto e poi rimesso in libertà.

Gasolio Denunciati per furto aggravato in concorso dai carabinieri della stazione di Paciano, invece, una disoccupata rumena di 35 anni, residente a Città della Pieve, e un operaio di origini tunisine 41enne, residente a Torrita di Siena, sorpresi mentre rubavano il gasolio dai serbatoi di alcuni autocarri, parcheggiati sulla strada, nella frazione Moiano di Città della Pieve.

Lavanderia I militari di Tavernelle, infine, hanno denunciato un ristoratore 33enne di Magione e un imprenditore agricolo di  27 anni, residente a Perugia, per aver forzato le lavatrici automatiche di una lavanderia self-service di Tavernelle, appropriandosi delle monete conservate all’interno per un totale di alcune centinaia di euro.

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