Un gruppo di scout composto da circa sei ragazzi e due adulti, che stava percorrendo nel pomeriggio di lunedì un sentiero che porta da Castelluccio a Norcia via Monte Patino, in provincia di Perugia, è stato soccorso dal personale del comando Stazione di Norcia del Corpo Forestale dello Stato. Alle 17,20 è arrivata una chiamata al 1515, numero di emergenza della Forestale, con la richiesta d’intervento da parte di un responsabile del gruppo scout di Roma in quanto due ragazze minorenni accusavano problemi fisici: una cadendo aveva riportato una forte contusione al ginocchio, l’altra acuti dolori alle spalle che non le consentivano di proseguire nell’escursione.
Salvate La Centrale Operativa di Perugia del C.F.S. ha subito allertato la stazione di Norcia che, anche grazie al supporto di altro personale giunto dal comando stazione di Norcia Bis del C.T.A. del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si recava immediatamente sul posto. Verificata la reale posizione del gruppo e pianificate le modalità d’intervento, una pattuglia a piedi dei forestali ha raggiunto gli escursionisti e successivamente, grazie all’intervento di un mezzo fuoristrada, ha trasportato le ragazze infortunate presso il primo luogo raggiungibile dall’ambulanza del 118, precedentemente allertata poiché le condizioni fisiche ed i malori accusati per il forte stress richiedevano il loro immediato ricovero presso l’ospedale di Norcia. La parte restante del gruppo è stata successivamente accompagnata dal personale della Forestale presso un albergo locale.
Ecco alcuni consigli del Corpo forestale dello Stato per non avere problemi ed evitare rischi durante le escursioni in montagna :
- Programmare percorsi in base alle proprie capacità tecniche, alle proprie condizioni fisiche e di allenamento e al tempo che si ha a disposizione per tornare indietro.
- Dotarsi di attrezzature idonee e curare l’abbigliamento che deve essere comodo e sportivo, con calzature adeguate come scarpe da trekking.
- Non dimenticare di inserire nello zaino, possibilmente non troppo pesante, l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza (telo termico, lampada frontale, coltello, bussola con altimetro, ecc.) e un piccolo kit di pronto soccorso.
- In caso di escursione lunga, portare con sé cibo e acqua per non incorrere in calo di zuccheri e malesseri dovuti alla fame; è preferibile assumere alimenti prontamente assimilabili con apporto energetico veloce , come frutta fresca o secca e barrette energetiche.
- Prima di iniziare l’escursione, accertarsi che il cellulare sia carico e memorizzare i numeri di soccorso e quello del Corpo forestale dello Stato 1515.
- Se non si è pratici del posto, affidarsi a guide esperte oppure studiare l’orografia del territorio.
- Munirsi di carte dei sentieri che si intendono percorrere, reperibili gratuitamente presso le Proloco o nelle Agenzie turistiche.
- Lasciare detto dove si va a chi resta alla base, per accelerare in caso di bisogno, le attività di soccorso.
- Individuare lungo il percorso punti di riferimento importanti per l’orientamento.
- Informarsi sulle condizioni meteo prima di partire. In caso di maltempo non sostare in prossimità di alberi o di pietre ed oggetti acuminati che potrebbero agire da parafulmine, ma tenersi ad una distanza di 200-300 metri. Meglio trovare riparo presso anfratti e grotte.
- È consigliabile accendere fuochi solo dove esistono aree appositamente attrezzate e ricordiamo che, in ogni caso, ogni fuoco è un potenziale pericolo per tutte le aree verdi.
- Non sostare sui prati con le automobili e rimanere su percorsi asfaltati.
- Rispettare l’ambiente non gettando carte o rifiuti dopo il picnic.
