di B.M.
Un brutto mercoledì notte quello passata da un 66enne nella frazione di Regnano, a Città di Castello: il vicino di casa si presenta armato di mannaia e lo rapina derubandolo del portafoglio. Tempestivo l’intervento degli uomini della polizia tifernate che sono riusciti a fermare il ladro. Una notte in stile «Arancia Meccanica» che sicuramente il 66enne non scorderà facilmente: per diversi minuti infatti si è trovato con un grande coltello puntato alla gola. Per fortuna tutto si è concluso nel migliore dei modi e il malvivente è stato catturato.
Catturato un 20enne Si tratta di E.O.U., 20enne nigeriano che è stato trovato, come detto, in possesso di un grosso coltello da macellaio, una mannaia, sotto la minaccia del quale era riuscito a farsi consegnare il portafoglio con un po’ di soldi. Nel percorso tra l’abitazione della vittima e la casa del giovane nigeriano, la polizia ha rinvenuto il portafoglio e il cappuccio utilizzato da E.O.U. per occultare il volto. La perquisizione ha invece permesso di rinvenire anche gli abiti indossati durante la rapina, nascosti sotto i cuscini del divano. Per il giovane, a disposizione della magistratura, si sono aperte in nottata le porte del carcere di Capanne.

