di Fra. Mar.

E’ arrivata la prima condanna dell’indagine Trust che nel febbraio del 2012 portò l’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci e altre otto persone dietro le sbarre. Ad uscire di scena, con un patteggiamento a un anno e quattro mesi di reclusione ( pena sospesa) è stato martedì l’ex assessore ai lavori pubblici, attuale consigliere comunale del gruppo Gubbio Comunista Resiste, Marino Cernicchi.

Patteggiamento L’uomo, difeso dall’avvocato Mario Monacelli, aveva presentato istanza di patteggiamento, a differenza di tutti gli altri indagati e adesso, dopo un’udienza davanti al gup Lidia Brutti e al pubblico ministero Antonella Duchini, titolare dell’indagine insieme al collega Mario Formisano, ha chiuso il conto che aveva in sospeso con la giustizia optando per la via d’uscita più vicina. Dopo una breve udienza a cui ha presenziato, è infatti finito tutto.

Il capo d’imputazione Marino Cernicchi, già assessore della giunta Goracci, secondo l’accusa avrebbe« concorso con Goracci, Panfili, Ercoli M.C. e Cappannelli a penalizzare, danneggiandolo, Bazzurri Franco, conferendogli un incarico inesistente relegandolo a lavorare in uno stanzino; ha concorso con il Goracci, il Cappannelli edla Stocchi a minacciare il dipendente Bazzurri ritenuto l’autore di scritti anonimi sulle molte amanti del Goracci; ha concorso con il Goracci, Ercoli M.C., il Panfili ed il Cappannelli negli abusi e nei falsi in relazione alla vicenda Gallo – Bellissimo; ha concorso con il Goracci, il Cappannelli,la Cecili, il Panfili e M.C. Ercoli agli abusi in relazione all’assunzione a tempo indeterminato di Salciarini Daniela; ha concorso con il Goracci, Nadia Ercoli, Ercoli M.C., il Capannelli ed il Panfili  negli abusi commessi in relazione alla vicenda delle “stabilizzazioni” dei vigili Bartocci, Panfili, Bellucci e Nardi ed alle procedure di concorso vinto dalla medesima Ercoli Nadia)».

Interrogatori davanti al giudice Gli altri imputati compariranno tutti davanti al giudice giovedì nove maggio. Giornata in cui sono previsti gli interrogatori di tutti gli imputati. «Vogliono spiegare l’infondatezza delle accuse che gli sono state mosse. E speriamo che il giudice valuti tutti gli elementi di difesa che fino ad ora non sono stati prospettati », aveva detto l’avvocato Franco Libori che difende Goracci

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.