di C.F.
Nuovo capitolo sulla vicenda delle casa occupata a Foligno. Sì, perché a seguito delle notizie stampa sulla vicenda, due rom italiani di 26 e 72 anni, che lì vivono, si sono presentati da un edicolante di Foligno e lo hanno minacciato. Entrambi sono stati denunciati alla Procura di Spoleto per violenza privata, minacce e danneggiamento al termine dei rapidi accertamenti compiuti dagli agenti del commissariato di Foligno.
In base a quanto spiega la questura di Perugia, nei giorni scorsi il 26enne e il 72enne si sarebbero presentati più volte dall’edicolante a fronte delle notizie stampa pubblicate sulla vicenda della casa occupata. Inizialmente i due hanno agito strappando le locandine dei giornali, quelle che vengono affisse davanti all’edicola, dopodiché sono andati ben oltre, minacciando il titolare della rivendita.
In particolare, secondo i riscontri del commissariato, i due rom si sarebbero ripresentati per minacciare apertamente l’uomo, elencandogli le azioni di cui si sono resi protagonisti nel tempo per poi dirgli che la situazione per lui si sarebbe messa male se l’indomani avesse nuovamente esposto le locandine dei quotidiani locali.
L’edicolante si è ovviamente spaventato, anche considerando i precedenti noti in tutta la città dei due soggetti, e l’indomani non ha messo fuori gli “strilli” dei giornali umbri. Tuttavia, le intimidazioni compiute dai due rom sono rimbalzate di bocca in bocca in tutta Foligno, generando profonda rabbia e frustrazione tra la comunità, e dell’azione del 26enne e del 72enne ai danni dell’edicolante hanno avuto notizia anche gli uomini del commissariato, che si sono dati da fare per ricostruire rapidamente l’accaduto. Le indagini sono quindi sfociate nella denuncia dei due, che restano comunque a piede libero.
