Perugia nella morsa del grande caldo (foto F.Troccoli)

È stato registrato nella tarda serata di sabato e nella notte all’ospedale di Perugia il picco dei ricoveri per patologie che si sono acutizzate per il caldo degli ultimi giorni: in tutto sono stati dieci i ricoveri di anziani giunti al Santa Maria della Misericordia per l’aggravamento di patologie cardiologiche e respiratorie, fa sapere il dottor Massimo Siciliani attraverso l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera. Il medico ha spiegato che «l’afflusso più alto di pazienti e il concentrarsi di malori nelle ore notturne, può essere una casualità o magari la conseguenza del ritorno in ambienti non arieggiati, dopo una giornata trascorsa in centri commerciali o luoghi comunque refrigerati». I dieci casi di malori legati in maniera indiretta a «Caronte», come è stato chiamato l’anticiclone che sta stringendo l’Italia nella morsa del caldo, riguardano sia uomini che donne di età superiore ad 80 anni, ricoverati nelle strutture di medicina interna e cardiologia. Nella giornata di domenica, invece, non sono giunte richieste di soccorso al 118 legate al forte caldo.

Caldo da bollino rosso Insieme ad altre 22 città il capoluogo umbro era quello dove a causa della «tempesta di afa» portata dall’anticiclone il ministero aveva apposto il bollino rosso, il massimo livello di rischio che comporta pericoli per la salute anche di persone sane oltre che per i soggetti a rischio. Oltre a Perugia, le città sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo. Le temperature sono torride: picchi di 38 gradi a Bari, Messina e Brescia, addirittura 40 a Bologna e Latina, 37 gradi a Milano, tra i 38 e i 39 a Napoli e Perugia, 38 gradi a Roma.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.