Foto generica polizia Archivio Fabrizio Troccoli

Giovedì in piena notte , M.B., di 26 anni, ha avuto l’ idea di raggiungere via Bartolo e iniziare a prendere a calci e pugni una delle porte a vetri del posto di Polizia in centro storico.

I particolari Non si sarà accolto di essere sotto l’obiettivo delle telecamere e si allontana dopo poco. In breve viene allertata la volante che lo individua in via Pozzo Campana. A questo punto, gli agenti, notando alcune escoriazioni alle mani del soggetto e i suoi vestiti macchiati di sangue, hanno chiesto spiegazioni e il 26enne ha cercato di giustificarsi dicendo di esser stato appena aggredito. La sua versione, ovviamente, non ha convinto gli operatori, che perciò hanno condotto M.B. in Questura, dove, visionando le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza del posto di Polizia, hanno avuto la certezza che fosse proprio lui il responsabile dell’episodio. Per lui, una denuncia per tentato danneggiamento aggravato e per offesa al prestigio di un corpo amministrativo e una segnalazione all’Autorità giudiziaria per la nuova violazione dell’obbligo di dimora; ha l’obbligo di permanere nella propria abitazione la sera.

Denunciato per possesso di droga Erano da poco passate le 20 invece, quando, in Piazza Grimana, gli agenti si sono imbattuti in un 36enne marocchino e un 33enne tunisino. Trattandosi di soggetti già gravati da precedenti di polizia per droga, gli operatori li hanno condotti in Questura, al fine di procedere a un controllo approfondito. E’ così emerso che uno dei due, A.M., tunisino, di 33 anni, aveva nascosto tra i suoi vestiti due bustine contenenti 5 grammi di marijuana, la polizia ha sequestrato la sostanza e denunciato il tunisino.