
Falò di bollette nelle piazze umbre organizzato da Confcommercio. Tanti i proprietari di esercizi commerciali, piccoli imprenditori, albergatori e ristoratori che chiedono aiuto, mostrando le bollette aumentate vertiginosamente da un anno all’altro.
Una pasticceria di Ponte San Giovanni a Perugia costretta a chiudere definitivamente. Gli albergatori di Spoleto che prevedono una bassa stagione turistica con gli alberghi aperti a turnazione.
I presidenti di Confcommercio di Perugia e Terni: «Dall’Umbria un grido di disperazione. La proposta di Cingolani di dare un contributo sulla maggiorazione fino al 15 per cento quando ne abbiamo dal 300 al 400 per cento è una presa in giro» e chiedono l’intervento governativo per abbassare i costi dell’energia tassando gli extra profitti dei produttori. Servizio di Letizia Biscarini, Chiara Fabrizi, Maria Giulia Pensosi e Fabrizio Troccoli – VAI ALL’ARTICOLO
