di Francesca Marruco e Maurizio Troccoli
Non ce l’ha fatta. Dopo lunghissime ore sospeso tra la morte e quell’alito di vita in cui speravano i genitori e una intera comunità, il piccolo Andrea, investito in via dei Filosofi mercoledì all’ora di pranzo, è morto. I medici del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Perugia hanno provato a lungo a strapparlo alla fine, ma alle sei di giovedì mattina si sono dovuti arrendere all’evidenza e hanno ne hanno dichiarato la morte.
Nuovi rilievi Il giorno dopo il terribile incidente gli uomini della polizia municipale guidati dal comandante Nicoletta Caponi, sono tornati sul luogo dell’incidente per effettuare degli ulteriori rilievi. C’è da capire, e bene, come siano andate esattamente le cose. Tutti i dati raccolti dagli agenti dell’infortunistica confluiranno poi in una relazione tecnica che la municipale depositerà nei prossimi giorni in procura. Titolare del fascicolo, in cui il giovane ecuadoregno verrà iscritto per omicidio colposo, come previsto in caso di incidenti mortali, è il sostituto procuratore Antonella Duchini.
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Testimonianze Parallelamente ai rilievi tecnici, punto dell’impatto, velocità dell’auto, frenata della stessa, gli agenti della municipale stanno anche sentendo i testimoni che erano presenti sul posto. Chi c’era mercoledì ha detto di aver sentito un forte botto e di aver visto il bambino a terra, in mezzo alla strada. Andrea è sfuggito al controllo del padre che stava parcheggiando la macchina in cui c’erano anche altre due sorelline. Andrea, curioso e ignaro del pericolo come può esserlo ogni bambino di quattro anni, è sceso ed ha attraversato la strada. Finendo contro la Seat Ibiza guidata dal 28enne ecuadoregno, M.E.J.G.
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La dinamica Secondo quanto ricostruito fino ad ora il piccolo, ha attraversato la strada da sinistra verso destra. La Seat Ibiza saliva da via della Pallotta verso piazzale Europa, dunque era nella parte destra della carreggiata. Ma non ha fatto comunque in tempo ad evitare il piccolo. Che poi è finito a terra sull’asfalto accanto ad un’auto parcheggiata lungo la strada.
Funerali I funerali del bambino verranno forse celebrati venerdì, non è ancora chiaro se in Cattedrale o in via dei Filosofi. Intanto i genitori, straziati da un dolore troppo grande da gestire si trovano ancora in ospedale, vicino al loro Andrea (nella notte hanno pregato nella cappella insieme ai frati della cappellania del nosocomio). Insieme a loro, via via nel corso della mattinata, sono arrivati amici e parenti, per dar loro un po’ di conforto (anche i nonni siciliani di Andrea stanno giungendo dal ragusano). Molti gli attestati di solidarietà anche da parte dei vertici delle istituzioni cittadine che si sono tenute in costante contatto con l’ospedale. Il vescovo dovrebbe andare a breve a visitarli.
La nota del sindaco Il sindaco Wladimiro Boccali, in una nota diffusa in tarda mattinata, ha detto che la morte di Andrea, «il bambino investito in una strada cittadina è un lutto di tutti». «Sono sicuro di interpretare i sentimenti dei perugini esprimendo ai suoi genitori, alla sua famiglia il dolore, la vicinanza, l’ ideale abbraccio della città – scrive ancora Boccali – . Niente e nessuno può attenuare il peso di una simile tragedia, ma certamente la condivisione del lutto da parte di tutta la comunità è motivo di conforto». «La Polizia municipale sta lavorando per accertare quanto di fatalità e/o di eventuali responsabilità ci sia stato nell’ incidente. Resta il fatto che la morte di questo piccolo perugino deve indurre ciascuno di noi, alla guida di un’auto, a comportamenti prudenti e più che scrupolosi».
Cordoglio di Guasticchi Il presidente Marco Vinicio Guasticchi e la giunta della Provincia di Perugia si uniscono al dolore e allo sconcerto per la morte del piccolo Andrea. «La comunità provinciale – afferma Guasticchi – ha seguito con trepidazione l’evolversi delle condizioni di salute del bimbo di soli 4 anni travolto da un’auto, nella tarda mattinata di ieri, nella centralissima via dei Filosofi a Perugia. I momenti di cauta speranza si sono infranti questa mattina alla notizia che il piccolo cuore di Andrea si è fermato, nonostante le cure incessanti dei sanitari che hanno fatto il possibile per salvarlo. Resta lo sgomento di fronte a un episodio che l’inchiesta aperta sulla tragedia chiarirà nella dinamica, ma anche la consapevolezza che occorre fare il massimo per rendere le nostre strade più sicure. Per questo, unendoci al dolore della città e allo strazio dei familiari, la Provincia di Perugia rinnova l’impegno di mettere a disposizione la propria polizia locale per essere di supporto alle altre Forze dell’ordine affinché episodi tanto drammatici non debbano più accadere nelle nostre strade, nei nostri quartieri, nei luoghi dove ogni cittadino ha il diritto di essere protetto e sicuro».

Non sono di Perugia, ma ogni volta che passo in via dei Filosofi penso a quanto possano essere utili dei dossi decelleratori. Troppi esercizi commerciali e abitazioni intorno ad una via trafficata e , specialmente la mattina quando ci sono i figli da accompagnare a scuola, comprare le merende ecc., vi si trovano auto parcheggiate in doppia fila. Forse l’incidente non si sarebbe evitaro, ma in questi casi 10 km/h in meno possono fare la differenza. RIP Andrea.