di M.R.

Perde anche al Consiglio di Stato, contro il Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (Gse) e altri enti, l’azienda Acciai speciali Terni. La controversia deriva dal rigetto di una richiesta di verifica e certificazione per un intervento di efficientamento energetico, che secondo viale Brin avrebbe dato diritto a Certificati Bianchi. Tuttavia il Gse aveva motivato il rigetto sostenendo che i risparmi ottenuti dall’intervento di Ast sul generatore di vapore (investimento pari a euro 30.500) non fossero ‘addizionali’ dal punto di vista economico, in quanto il risparmio di gas naturale superava significativamente il costo dell’investimento. La misura era stata ritenuta idonea da parte del Tar del Lazio, che aveva condannato Ast al pagamento delle spese legali; Acciai Speciali Terni ha appellato la sentenza e il Consiglio di Stato ha respinto l’appello, confermando che l’addizionalità economica è un requisito valido per l’ottenimento degli incentivi. In questo caso, spese compensate.

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