Vigili del fuoco in azione

E’ morto per il fumo scaturito dall’incendio del suo appartamento, il signor Capocchia. I vigili del fuoco hanno tentato invano di salvarlo.

L’incendio L’allarme alla centrale dei vigili è arrivato a mezzanotte per un incendio in un appartamento all’ultimo dei tre piani di via San Francesco 6: dalle finestre uscivano abbondanti colonne di fumo per il rogo che aveva interessato la cucina. Sul posto, oltre alla squadra del distaccamento di Assisi, la sala operativa del 115 ha provveduto a inviare anche l’autoscala dal distaccamento di Foligno e il funzionario di turno (complessivamente quattro automezzi).

Trovato nel letto Per entrare è stata forzata la porta. All’interno i locali erano invasi da fumo con fiamme evidenti in cucina nei pressi dei fornelli a gas alimentati da rete del metano. Nella camera attigua, sul letto è stato era già esanime il corpo di un uomo di 61 anni che viveva da solo nel suddetto appartamento. Il personale del 118 ha effettuato vari tentativi per rianimarlo ma ha poi dovuto constatarne il decesso. Il signor Capocchia non presentava ustioni ma la causa del decesso è probabilmente dovuta al fumo respirato.

Casa piena di oggetti Tutta la casa era invasa da grandi quantità di suppellettili e di materiali combustibili lasciati anche a terra in modo disordinato. L’uomo è risultato essere seguito dai servizi della Asl. Dopo il ritrovamento del cadavere, sono proseguite da parte dei vigili del fuoco le operazioni di spegnimento dei materiali combustibili presenti e con le indagini da parte degli stessi vigili del fuoco e dei carabinieri per risalire alle cause dell’incendio. L’incendio, anche per la rapidità con cui è stato spento è stato confinato nel locale cucina senza interessare gli altri ambienti e non ha provocato danni alle strutture dell’appartamento.

Incendio a Marsciano Un altro incendio, spento dai vigili del fuoco, si è sviluppato a Marsciano. Secondo quanto riporta Marsciano 7, intorno alla mezzanotte, nella zona di Mercatello, più precisamente nei pressi della fornace, all’incrocio con la strada che porta a Compignano a bruciare sono state delle rotoballe accatastate.