Promettono di creare dal nulla banconote di euro grazie a un liquido e a una polvere «magica». Una truffa nota, quella delle banconote false, più volta portata alla ribalta da Srtiscia La Notizia, per la quale sono finiti in manette a Bastia Umbra due cittadini originari del Camerun: N. K. I. di 38 anni e K. C. di 36, il primo già noto alle forze dell’ordine.
Il kit a 3 mila euro I due sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri per tentata truffa in concorso. Da qualche tempo i militari di Bastia Umbra avevano avuto notizia della presenza di cittadini di origini africane che si aggiravano in quel Comune con fare sospetto. E proprio seguendo alcuni di loro sono riusciti a pizzicarli mentre, con tecnica ormai collaudata, avevano agganciato la vittima, di origini cinesi, facendole credere di poter fare un facile guadagno: in pratica dietro l’esborso di qualche migliaio di euro (3000) i due gli avevano proposto di acquistare un kit fatto di fogli di carta, della polvere bianca a loro dire “miracolosa” che una volta cosparsa sopra la carta ed imbevuta di un liquido la avrebbe trasformata in banconote da 20 euro per un importo di 30 mila euro.
Solo borotalco I carabinieri hanno monitorato la tentata truffa grazie anche alla collaborazione del cittadino cinese e, dopo essersi nascosti in casa della vittima prescelta, sono entrati in azione recuperando il materiale usato per commettere il raggiro e bloccando i due truffatori. Successive analisi hanno stabilito che la polvere bianca altro non era che banale borotalco. I due quindi sono stati tratti in arresto con l’accusa di tentata truffa in concorso e trattenuti in cella in attesa del giudizio per direttissima.


Va bene che questi 2 erano truffatori, ma al cinese che -ignaro della truffa- voleva acquistare denaro falso per poi metterlo in circolazione non è scattata alcuna denuncia? :-/
In fin dei conti questo tipo di truffa colpisce solo altri truffatori e potenziali falsari, quindi fosse per me incriminerei tutti e 3
lo dicevo io che questi nobiluomini “creano ricchezza”! All’Italia servono proprio ‘ste risorse multikulturali…