Semiparalizzato e in ipotermia sopra una recinzione metallica. Così un uomo di Bastia Umbra ha trovato, vicino a casa sua, un iguana lungo un metro e mezzo, con tutta probabilità abbandonato recentemente dal proprio padrone. L’uomo, che abita nella zona di Santa Lucia, ha subito avvertito il Corpo forestale dello Stato, arrivato poco dopo per salvare l’animale orma in ipotermia a causa del freddo pungente. Gli uomini del personale Cites hanno ipotizzato che il rettile fosse stato abbandonato da poco e ora è stato trasportato in un centro autorizzato di accoglienza dove verrà ospitato in attesa di capire chi è il proprietario. L’iguana è stata posta sotto sequestro e gli agenti ipotizzano il reato di maltrattamento e abbandono di animali.
Morte sicura «Si ripresenta come ogni anno – spiega il Corpo forestale dello Stato – con varie forme e modalità il malcostume dell’abbandono di animali che nati e allevati in cattività che quando hanno raggiunto dimensioni tali da rendere problematica la loro gestione, vengono lasciati al loro destino. E’ bene ricordare che gli animali abituati alla vita in cattività non sono in grado di sopravvivere nell’ambiente naturale a maggior ragione quando si tratta di specie esotiche; pertanto per non condannarli a morte sicura si invitano quindi i detentori a rivolgersi presso centri specializzati o alle istituzioni pubbliche preposte».
