di M.R.

Pronto a difendersi, così come sottolineato anche dal suo legale Carlo Pacelli uscendo dal Trribunale, il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, in un video social, sfida la magistratura e rispetto al suo rinvio a giudizio definisce cieco il Pm che ne ha fatto richiesta e non vedente la giudice per l’udienza preliminare che ha deciso in questo senso.

Sindaco rinviato a giudizio Bandecchi, postando il video dei fatti per i quali gli vengono contestati determinati reati, ovvero le immagini della seduta di consiglio comunale del 28 agosto 2023, si concentra in particolare sull’articolo 338 del Codice penale, che punisce chi usa violenza o minaccia contro un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, i suoi rappresentanti o singoli componenti, per impedirne o turbarne l’attività. La norma tutela l’integrità e il libero svolgimento delle funzioni pubbliche. A tal proposito, il primo cittadino di Terni afferma: «Rischio sette anni. Ho pubblicato il video di come potevano essere sintetizzati i fatti. Spero che il giudice (monocratico, Ersilia Agnello, davanti alla quale è chiamato a presentarsi il 22 gennaio prossimo ndR) se lo guardi prima, perché è interessante. Vediamo chi è che blocca il consiglio comunale». ‘Prima o poi – si legge in un commento dello stesso sindaco – troverò uno normale che fa il Magistrato seriamente’.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.