Un'auto della polizia nel centro storico di Perugia (foto F.Troccoli)

Intensificazione di tutti i dispositivi di sicurezza per quanto riguarda la regione e verifica delle misure nel giro di qualche giorno. È scattato già nella tarda serata di venerdì, poco dopo gli attentati che a Parigi sono costati la vita a 128 persone, il piano sicurezza da parte della prefettura di Perugia per vigilare sui molti obiettivi sensibili che ci sono nella regione. Sabato poi in prefettura si è tenuto un primo summit operativo tra il prefetto Antonella De Miro e tutti i vertici delle forze dell’ordine. Durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza è stato fatto il punto, anche in vista del Giubileo straordinario che si aprirà tra pochi giorni, su quelli che sono alcuni dei luoghi più sensibili dell’Umbria, dall’aeroporto San Francesco a tutta l’area di Assisi, dalle stazioni ferroviarie a tutti gli altri luoghi di culto fino agli importanti nodi stradali. Altre riunioni sono in programma già nei prossimi giorni per mettere a punto tutte le iniziative tese a garantire la massima vigilanza del territorio umbro.

IL RACCONTO DEGLI UMBRI A PARIGI
BASSETTI: «ACCOGLIENZA E DIALOGO UNICA VIA»
UMBRIA IN LUTTO

Rinforzi Per quanto riguarda la questura di Perugia sono attesi rinforzi nei prossimi giorni proprio in connessione con il Giubileo. Ad annunciarli è stato giorni fa il ministro dell’Interno Angelino Alfano: «Nel nostro paese – ha detto – in occasione di grandi eventi ha sempre funzionato il pieno raccordo fra intelligence e polizia, e in questo senso, abbiamo anche deciso di assumere 2.500 agenti di polizia, da utilizzare subito dopo un corso di formazione, e di assegnare all’area romana quasi duemila unità, fra agenti di Polizia, carabinieri e guardia di finanza. Inoltre altre unità della polizia saranno destinate ad Ancona, Foggia, Padova e Perugia, città che fanno parte del progetto, per così dire, di decentramento del Giubileo voluto da Papa Francesco e dunque saranno luogo di culto e di attenzione in tema di sicurezza».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.