Immediato rafforzamento dei controlli a Perugia dopo gli attacchi terroristici a Parigi. Il giro di vite, sancito durante il vertice in prefettura sabato mattina, ha portato il comando provinciale dei carabinieri a dislocare numerose pattuglie nei pressi delle aree ritenute maggiormente sensibili dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica. In particolare, il centro, i luoghi turistici e di culto, e in modo particolare nelle aree di maggiore aggregazione di stranieri del quartiere di Fontivegge.
I risultati Nel corso dei servizi effettuati nello scorso fine settimana sono state identificate circa un centinaio di persone, procedendo anche alla verifica delle persone sottoposte agli arresti domiciliari e a obblighi vari. Al termine, sono state denunciate sette persone. Nel dettaglio, un 22enne albanese, nullafacente, regolare, con diversi precedenti, è stato denunciato per evasione dai domiciliari; un 29enne africano, nullafacente, regolare, con precedenti, senza fissa dimora, è stato denunciato perché, nonostante il divieto di dimora nella provincia di Perugia, è stato rintracciato in città; un albanese di 27 anni e un perugino di 33 anni, entrambi nullafacenti e con diversi precedenti, sono stati deferiti per porto abusivo di armi e strumenti atti ad offendere: una mazza nel primo caso e un’ascia nel secondo; un serbo di 17 anni, studente, regolare e incensurato, un bulgaro di 30 anni, nullafacente e pregiudicato e un albanese di 29 anni, nullafacente, regolare e con precedenti, infine, sono stati denunciati per guida senza patente. Il giovane albanese è stato denunciato anche perché durante il controllo, alla richiesta dei militari di esibire la patente di circolazione, mostrava a questi un documento che da accertamenti è risultato falso.
