di En.Ber.
Eseguita un’ordinanza di detenzione domiciliare nei confronti di un agente di commercio condannato per aver intascato 10 mila euro provenienti dalla vendita di prodotti di norcineria per conto di un salumificio di Santa Maria degli Angeli. I fatti – informa la questura – sono stati giudicati nel 2015 dalla Corte d’appello di Trieste e sono dunque precedenti rispetto al terremoto del 30 ottobre che ha innescato una catena di solidarietà per l’acquisto di prosciutti e altri prodotti della Valnerina.
TERREMOTO, ECCO COME ACQUISTARE PROSCIUTTO E PRODOTTI DI NORCIA
Fatti commessi in Umbria, Marche e Friuli Il folignate, 55 anni, condannato a nove mesi di reclusione, su ordine del tribunale di sorveglianza di Perugia dovrà ora scontare la pena agli arresti domiciliari. Stando ancora a quanto riferito dalla polizia di Assisi che ha dato esecuzione al provvedimento l’agente di commercio ha precedenti per emissione di assegni a vuoto, violazione di norme tributarie, bancarotta e insolvenza fraudolenta, falso, truffa e appropriazione indebita. I fatti sarebbero stati commessi in Umbria, Marche e Friuli Venezia Giulia. Il 55enne è stato condannato – spiegano gli investigatori – poiché ha approfittato del proprio incarico di rappresentante di prodotti di norcineria, appropriandosi nel tempo di merce e piccole somme di denaro per un totale di diecimila euro.
