Continua senza sosta l’attività dei carabinieri della Compagnia di Assisi impegnati nel controllo del territorio e nel contrasto alla delinquenza comune. Nelle ultime ventiquattro ore, personale del Radiomobile ha tratto in arresto tre giovani responsabili del furto di materiale edile dal magazzino del “rione Moncioveta” di Bastia Umbra.
Trovati subito La pattuglia dell’Arma stava perlustrando la zona, quando ha notato tre ragazzi che si allontanavano dal deposito dirigendosi verso un’utilitaria parcheggiata poco distante. I carabinieri tempestivamente hanno bloccato il trio rinvenendo trapani, avvitatori elettrici, smerigliatrici e altri oggetti. Inoltre nella loro autovettura c’era anche una macchina fotografica verosimilmente rubata in una scuola alcuni giorni prima. A finire in manette sono stati due albanesi ed un italiano, tutti 20enni e residenti a Bastia Umbra.
Altro arresto Stessa sorte è toccata ad una giovane rom di etnia serba di 23 anni che è stata sorpresa insieme alla nipote minorenne mentre usciva da un appartamento sito in via San Bernardino da Siena di Santa Maria degli Angeli dove pochi attimi prima avevano tentato di mettere a segno un furto. L’attenta vigilanza dei militari ha consentito di bloccare le due nomadi trovate in possesso di attrezzi di scasso. Le due prima avevano suonato il campanello di una abitazione e, non avendo ottenuto risposta, hanno pensato di poter agire indisturbate per mettere a frutto il colpo. Così non è stato, dentro la casa c’era una donna che stava riposando che, udito il rumore dell’apertura della porta, ha dato l’allarme al 112 consentendo agli uomini dell’Arma di intervenire e bloccare le fuggitive. Per entrambe è scattata l’accusa di tentato furto aggravato. La giovane donna è stata condotta al carcere di Capanne. Sua nipote è stata invece denunciata in stato di libertà alla competente Procura dei Minorenni di Perugia.

