Ventisei chilometri di fibra ottica, 400 mila euro di investimenti, 1.635 edifici serviti fra privati e pubblici per 2.839 abitanti. Sono i numeri relativi alla banda ultralarga di Arrone presentata in Comune da Regione e amministrazione comunale.
I numeri Il vice presidente della Regione con delega alle infrastrutture tecnologiche, Fabio Paparelli, il sindaco di Arrone, Loreto Fioretti e l’assessore allo sviluppo, Giampaolo Grechi, hanno illustrato il progetto che rientra nell’ambito dei programmi regionali per lo sviluppo delle autostrade informatiche già avviato da tempo e che sta interessando molte città e piccoli centri umbri. «Fra questi – hanno detto Paparelli e Fioretti davanti agli studenti delle scuole – c’è anche Arrone dove saranno portati a breve i 100 mega reali, e non nominali, all’interno delle case e degli edifici pubblici del capoluogo e di tutte le frazioni, eccetto Buonacquisto che inizialmente non ne verrà dotata per motivi tecnici».
I cantieri I lavori di posa in opera del sistema infrastrutturale inizieranno entro i prossimi giorni e dureranno circa 4 mesi per concludersi ad agosto. Successivamente si avvierà l’accensione della rete che offrirà la possibilità di navigare a velocità molto superiori a quelle attuali, costituendo un notevole vantaggio per cittadini, servizi pubblici e attività economiche. «L’Umbria – ha ricordato Paparelli – ha fatto una scommessa nel 2007, quando iniziò il progetto, con l’intenzione di smentire la convinzione che da noi non era conveniente investire in tecnologie di questo genere. La scommessa è stata vinta grazie alla velocità delle pratiche burocratiche, esempio a livello nazionale, e grazie ad un importante impegno economico che per la Regione ha significato oltre 26 milioni di euro che, uniti a quelli del Mise, hanno permesso di costruire le autostrade informatiche di cui oggi dispone il territorio regionale e di cui anche Arrone entra a far parte». Contestualmente alla fibra, verranno attivati tre punti wi fi free e un sistema di telecamere di video sorveglianza sia nel capoluogo comunale che nelle frazioni.
