L'ospedale di Perugia (foto F.Troccoli)

di En.Ber.

Bancomat, soldi in contanti, anelli, un cacciavite di precisione. Ed ancora, nei controsoffitti del bagno dei reparti: borse vuote, giubbotti e borsellini. La polizia ha arrestato un folignate di 48 anni ritenuto responsabile di alcuni furti in corsia al Santa Maria della Misericordia.

Inseguito E’ un «ladro seriale», spiegano in questura, ed è stato acciuffato grazie alla solerzia di un poliziotto del Reparto prevenzione crimine libero dal servizio che stava assistendo un familiare ricoverato ai piani. L’agente ha notato uno strano atteggiamento da parte del ladro che entrava nelle stanze dei pazienti per chiedere scusa e dire di aver sbagliato camera quando trovava qualcuno dentro. Il poliziotto lo ha seguito per il corridoio e per le scale del nosocomio mentre nel frattempo ha avvisato telefonicamente i colleghi del posto fisso della Divisione anticrimine: il folignate è stato bloccato quando è stato visto uscire da una stanza con un borsellino.

Le denunce Stando alla ricostruzione degli investigatori – possibile anche grazie al numero delle denunce ricevute – sarebbero stati quattro i furti messi a segno quella mattina. Durante la perquisizione è anche spuntato un cacciavite di precisione probabilmente utilizzato per scassinare armadietti. il resto del bottino – spiega una nota della polizia – era occultato nei controsoffitti del bagno, lo stesso nascondiglio in cui in passato erano state recuperate altre borse restituite ad altre vittime.

scusarsi

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