L'ambulanza ribaltata (Foto Arezzonotizie.it)

Ha rischiato di morire non tanto per la caduta in moto, quanto per il ribaltamento dell’ambulanza. C’era anche un umbro, G.B. 60enne di Pistrino, tra i coinvolti nel pauroso incidente avvenuto lunedì in via Romana, ad Arezzo, su cui il pm Julia Maggiore ha aperto un’inchiesta. Dopo l’iniziale paura, le sue condizioni appaiono in miglioramento.

Morto 74enne L’incidente ha visto l’ambulanza proveniente da Sansepolcro su cui era il 60enne scontrarsi contro un autobus e ribaltarsi, finendo addosso a Lauro Nofri, nonno aretino di 74 anni, morto sul colpo mentre si trovava sull’aiuola-marciapiede a bordo strada.

Bus e ambulanza sequestrati Secondo quanto riferisce Arezzonotizie, la polizia municipale di Arezzo sta raccogliendo tutte le testimonianze, in particolare quelle degli occupanti dei mezzi che si sono scontrati. Gli agenti hanno sequestrato sia il bus proveniente dalla Valdichiana, che il mezzo di soccorso che giungeva dalla Valtiberina dopo aver preso in carico un ferito in moto. Da un lato si suppone che il pullman sia passato con il verde, dall’altro che l’ambulanza avesse sirena e lampeggiate in funzione. Ogni mezzo, pur avendo il via libera della segnaletica, è tenuto a dar precedenza a un veicolo dell’emergenza; ogni ambulanza in emergenza, pur non dovendo far riferimento alla segnaletica tradizionale, dovrebbe rispettare le norme di prudenza generali del codice della strada. Nelle crepe dell’attuazione di queste prescrizioni si è insinuato il destino che ha determinato il sinistro. Ci vorrà ancora qualche giorno, e serviranno accurate ricostruzioni planimetriche, per avere un quadro delle responsabilità dell’incidente che ha causato un morto e cinque feriti.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.