Carabinieri (foto Fabrizio Troccoli)

Lite fra due giovani si trasforma in rissa con l’intervento del padre di uno dei due. Si è consumata in piazza XXI settembre ad Amelia la furibonda discussione tra un ventenne della zona e un diciannovenne di Lugnano in Teverina che, però, si è presentato accompagnato dal papà, un operaio di 53 anni.

Rissa in piazza ad Amelia I coetanei avevano avuto un’accesissima discussione al telefono per futili motivi e alla fine per risolvere la faccenda si erano dati appuntamenti in piazza, dove il diciannovenne si è presentato non solo accompagnato dal padre, ma anche armato di un uncino metallico. Animati dalle peggiori intenzioni i tre sono arrivati in breve alle mani, con l’operaio cinquantatreenne che invece di calmare gli animi dei ragazzi, si è buttato nella mischia colpendo più volte il ventenne.

Tre denunce La rissa durata qualche minuto non è passata inosservata tra i residenti della zona che hanno allertato i carabinieri. In breve i militari del luogotenente Giuseppe Giubila sono intervenuti per separare i tre a cui i sanitari hanno curato lievissime lesioni, dopodiché sono stati accompagnati in caserma. A carico dei due giovani e del padre è scattata la denuncia per rissa, minacce e lesioni personali, col ventenne dotato di uncino metallico chiamato a rispondere anche di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. v

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.