Lite fra due giovani si trasforma in rissa con l’intervento del padre di uno dei due. Si è consumata in piazza XXI settembre ad Amelia la furibonda discussione tra un ventenne della zona e un diciannovenne di Lugnano in Teverina che, però, si è presentato accompagnato dal papà, un operaio di 53 anni.
Rissa in piazza ad Amelia I coetanei avevano avuto un’accesissima discussione al telefono per futili motivi e alla fine per risolvere la faccenda si erano dati appuntamenti in piazza, dove il diciannovenne si è presentato non solo accompagnato dal padre, ma anche armato di un uncino metallico. Animati dalle peggiori intenzioni i tre sono arrivati in breve alle mani, con l’operaio cinquantatreenne che invece di calmare gli animi dei ragazzi, si è buttato nella mischia colpendo più volte il ventenne.
Tre denunce La rissa durata qualche minuto non è passata inosservata tra i residenti della zona che hanno allertato i carabinieri. In breve i militari del luogotenente Giuseppe Giubila sono intervenuti per separare i tre a cui i sanitari hanno curato lievissime lesioni, dopodiché sono stati accompagnati in caserma. A carico dei due giovani e del padre è scattata la denuncia per rissa, minacce e lesioni personali, col ventenne dotato di uncino metallico chiamato a rispondere anche di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. v
