di Mas. Col.
Twitter @tulhaidetto

Tutti assolti i quattro imputati nel processo aperto per la morte di un 60enne che nel 2008 morì per il crollo di una parte del tetto nel palazzo di Santa Monica, nel centro di Amelia. Così ha deciso il giudice Taverna nella sentenza letta nelle aule del tribunale di Terni giovedì pomeriggio.

Il crollo e la morte I fatti risalgono al 28 agosto del 2008, quando, durante i lavori di rifacimento di una parte del tetto nelle stanze del palazzo storico di Santa Monica, nel centro di Amelia, un residente rimase fatalmente coinvolto dal crollo di una parte del tetto. Crollo che causò anche il ferimento di un altro abitante del palazzo.

Il processo e la sentenza Per quella vicenda la procura della Repubblica di Terni, tramite il pubblico ministero Elisabetta Massini, aprì una inchiesta per omicidio colposo. Alla sbarra sono finite quattro persone: l’autore del progetto dei lavori, responsabile tecnico, il titolare dell’azienda che stava portando avanti l’intervento e l’incaricato del progetto. Nella udienza di ieri pomeriggio il giudice Rosanna Taverna ha assolto tutti gli imputati. Il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione per tre dei coinvolti e otto mesi di reclusione per un quarto.

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