Attimi di panico stamattina all’aeroporto di Perugia: un bimotore privato partito da Salerno con direzione Firenze, ha avuto dei problemi a causa di un’avaria ad un motore e ha chiesto un atterraggio in sicurezza al San Francesco d’Assisi. Immediate sono scattate tutte le procedure di sicurezza. Fortunatamente il pilota è riuscito ad effettuare un atterraggio senza che nessuno si ferisse. Tanta la paura tra i 18 passeggeri a bordo.
Ambulanze allertate Il personale della torre di controllo ha allertato quattro autoambulanze, partite dalle postazioni di Assisi, Ponte Felcino e Perugia. Il personale sanitario veniva informato proprio mentre stava raggiungendo la pista dell’aeroporto che lo stato d’allarme era cessato e che l’aereo era atterrato senza alcuna necessità di soccorso ai passeggeri e al personale di bordo. Attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, la centrale del 118 fa sapere che quello di oggi è il secondo allarme partito dall’aeroporto nell’ultimo anno; anche nella precedente circostanza si era trattato di un aereo con problemi ad un carrello, con atterraggio poi ugualmente riuscito.
Passeggeri in sala d’attesa Le operazioni di atterraggio si sono svolte con la massima sicurezza e regolarita’ con l’assistenza dei vigili del fuoco e di personale della Sase. I 18 passeggeri sono stati assistiti dal personale Sase e trasferiti in sala d’attesa, mentre tecnici dello scalo hanno spostato il velivolo (un Douglas DC-3 bielica Breitling), anche per non creare problematiche ai voli in partenza. Il Ryanair delle 12,30 per Trapani ha subito un leggero ritardo, proprio in considerazione che l’aeromobile in avaria doveva essere spostata dalla pista d’atterraggio/decollo, operazione che si e’ conclusa poco dopo le 13. Il personale di torre dell’Enav ha autorizzato quindi la partenza del volo Ryanair per Trapani, che per l’emergenza dello scalo, aveva accumulato solo una ventina di minuti di ritardo.
Il velivolo Il Douglas DC-3 ora al “San Francesco d’Assisi” è tra i pochi esemplari ancora operanti regolarmente in Europa, per conto della Super Constellation Flyers Association, organizzazione svizzera fondata nel 2008. Questo particolare modello entrò in servizio con American Airlines nel 1940 ed attualmente vola nella livrea Breitling
