di En.Ber.
Un computer, tre biciclette, due telefoni cellulari. È questo il materiale sequestrato giovedì dagli investigatori nell’appartamento del vicino di casa di Marielle Soethe, 70 anni, uccisa nel novembre scorso a Pistrino. Le indagini hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un 51enne romeno, il vicino di casa: l’ipotesi di reato contestata riguarda appunto il delitto volontario. La vittima è stata brutalmente picchiata. Marielle sembra sia stata uccisa nel proprio appartamento di via Sfrilli da qualcuno che conosceva: l’assassino è entrato dalla porta, senza commettere effrazioni.
