Il vincitore della settima edizione italiana di X-Factor è Michele Bravi detto «il tesorino», copyright di Simona Ventura. Il giovane talento umbro, originario di Città di Castello, 19 anni da compiere il 19 dicembre e figlio di Stefano Bravi, noto medico tifernate e consigliere provinciale del Pd, ha sbaragliato la concorrenza eseguendo magistralmente il pezzo scritto per lui da Tiziano Ferro dal titolo «La vita e la felicità», duettando con Giorgia «Gocce di memoria» e chiudendo la finalissima puntando tutto su «Anima Fragile» di Vasco Rossi.
Al casting per accompagnare l’amico E nella notte di giovedì la felicità è esplosa in tutto il Mediolanum Forum di Milano, così come nella sua città, che lo ha sostenuto e seguito con partecipazione durante tutta l’avventura canora iniziata con i casting dell’agosto scorso. Considerato sia dal pubblico che dai giudici del programma il concorrente che ha saputo crescere maggiormente nel corso della competizione, Michele vince l’edizione 2013 alla quale – ricorda lui stesso – si presentò solo per accompagnare un amico.
Il nonno e la vittoria Con un timbro vocale inconfondibile, esile e carezzevole, che ricorda quello del cantante dei Passenger, uno sguardo incantato che svela la sua giovane età e un sorriso gentile, da bravo ragazzo di provincia, Michele ha conquistato gli spettatori di X-Factor così come il grande pubblico iniziando a scalare, fin dalla scorsa settimana, le classifiche discografiche. «Allora stasera fatte onore», gli ha sussurrato il nonno davanti ad un caffè poco prima della finale. E Michele lo ha preso davvero in parola.
