Uno bimbo di circa due anni e mezzo è rimasto ferito gravemente nella serata di domenica sulla E45 a seguito di un incidente stradale autonomo, che si è verificato all’altezza dello svincolo di Città di Castello sud intorno alle 20.

In base a quanto emerge al volante dell’auto, che marciava verso Perugia ed è finita fuori strada, c’era la mamma del bimbo, mentre a bordo complessivamente tre persone, compresa la piccola. Come viene confermato dalla polizia stradale intervenuta sulla E45 a Città di Castello, il figlioletto della donna a seguito dell’incidente è stato sbalzato fuori dall’auto ed è finito sulla carreggiata.

Sul posto è stato, quindi, immediatamente richiesto l’intervento del personale del 118 e attivato l’elisoccorso, che ha trasferito in codice rosso il piccolo all’ospedale di Perugia. In un primo momento le condizioni del bimbo sembravano disperate, ma fortunatamente, col passare delle ore e all’esito di una serie di accertamenti, è stato escluso il pericolo di vita. Il personale del 118 ha soccorso anche la mamma e le altre due persone a bordo, che risultano tutte di nazionalità straniera e residenti a Umbertide.

Per loro le lesioni riportate a seguito dell’incidente stradale autonomo non destano particolari preoccupazioni. I rilievi del caso sono stati compiuti dalla polizia stradale, che come di prassi ha disposto gli esami di rito sul conducente, ossia la mamma, per accertarne le condizioni al momento dell’incidente. Il piccolo, in base a quanto emerge, non era assicurato a un seggiolino, come obbligatoriamente previsto dal Codice della strada.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.