Chiama un’impresa selezionata attraverso una ricerca online per pulire la propria abitazione di Spoleto e l’indomani trova vuota la borsa contenente un kit di fotografica «dal valore di circa 3mila euro», composto da macchina e ottica. Ha presentato denuncia contro ignoti in commissariato, la professionista che si è rivolta anche a Umbria24 per segnalare l’accaduto, spiegando di aver informato pure la Guardia di finanza di Spoleto, «perché nonostante le sollecitazioni non mi è stata rilasciata fattura per il servizio», racconta.
L’ipotesi che l’attrezzatura fotografica sia tuttora all’interno della sua abitazione, magari in un cassetto di cui non ha memoria, è considerata inverosimile dalla donna, che spiega di aver utilizzato la macchina fotografica e la lente la sera precedente alla sanificazione e di aver tentato di riutilizzarli il giorno successivo alle pulizie, quando invece ha trovato la borsa nuova.
L’episodio risale ad alcuni giorni fa, quando la donna, dopo il contatto iniziale e il preventivo con l’impresa, ha accolto nella propria abitazione le due persone arrivate in automobile per eseguire l’intervento di sanificazione, a cui ha peraltro assistito restando in casa, dove erano presenti anche un familiare e un amico di famiglia.
Nella denuncia presentata in commissariato, che Umbria24 ha visionato, la donna ha raccontato che uno dei due operatori aveva con sé uno zainetto e almeno un paio di volte sarebbe uscito dall’appartamento del piano terra in cui stava lavorando. «Per quale motivo? Per fumare e poi avevano parcheggiato l’auto davanti alla mia abitazione», ha risposto a Umbria24 la donna. Spetterà ora agli uomini del commissariato svolgere gli accertamenti del caso per tentare di stabilire eventuali responsabilità sull’accaduto, ossia sulla sparizione del kit fotografico, composto dal corpo macchina e da un’ottica.
