di Cri. Map.
Lavorare 4 giorni per 20 settimane l’anno mantenendo lo stipendio pieno. «Chi è falice lavora meglio» E dietro alla visione che potrebbe segnare un grande cambiamento nella conciliazione vita – lavoro c’è uil manager tifernate: Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato di Essilor Luxottica.
Settimana corta L’accordo, che riguarda 20mila dipendenti di Luxottica nelle varie sedi dislocate di Agordo, Sedico, Cencenighe Agordino (Belluno), Pederobba (Treviso), Lauriano (Torino) e Rovereto (Trento), è stato sottoscritto dalle segreterie Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, insieme alle Rsu. Una sperimentazione che, come viene scritto, «sarà avviata su base volontaria in alcuni reparti e costantemente monitorata».
L’accordo Un accordo che nell’industria rappresenta un apripista importante di una misura che punterebbe sulla centralità del benessere dei lavoratori. L’idea si è concretizzata con l’accordo sindacale sul nuovo contratto integrativo aziendale per il triennio 2024-2026 che porta nelle fabbriche italiane la settimana corta, con 20 giornate all’anno che i lavoratori potranno ritagliare per sé, per lo più il venerdì. Novità anche sul piano occupazionale, con la stabilizzazione in blocco di 1.500 lavoratori, finora in regime di somministrazione.
Stesso stipendio La riduzione di giornate di lavoro sarà finanziata in larga misura dall’azienda, in minima parte con istituti individuali. La nuova organizzazione a cui i lavoratori potranno aderire volontariamente sarà infatti a parità di stipendio. Il “prezzo” per ciascun lavoratore che vorrà aderire all’opzione è il sacrificio di cinque permessi retribuiti l’anno per coprire altrettanti venerdì liberi, mentre gli altri 15 saranno a carico dell’azienda.
Chi è il manger Nato nel 1959 a Città di Castello in Umbria, Francesco Milleri si è laureato in Giurisprudenza a Firenze, master alla Bocconi, un biennio di specializzazione in Corporate Finance presso la Stern School of Business della New York University. Nel 1988, inizia la sua carriera come consulente aziendale per grandi gruppi italiani e multinazionali operando in numerosi settori, dalla meccanica ai beni di consumo, dalle istituzioni finanziarie al farmaceutico. Nel 1996, poi, la fondazione di un gruppo di aziende focalizzate sulla tecnologia e sui sistemi per l’automazione digitale.
