Manca poco all’inizio della nuova edizione del Narni terror night, la rassegna in programma il prossimo ottobre, che quest’anno proporrà al pubblico un’anteprima speciale: il cortometraggio horror di Lupus in fabula, scritto e diretto da Eros Bosi, organizzatore dell’evento.
Tema Il tema del cortometraggio di Bosi saranno i lupi mannari. Il regista, in una nota stampa, ha ripercorso la genesi del progetto, nato quasi per caso durante la lavorazione di un’altra sua opera: «È un progetto che avevo iniziato a scrivere nel 2018, mentre stavo preparando il cortometraggio Il richiamo della strega. Volevo collegare i proverbi sui lupi, che ce ne sono molti, con una storia di licantropia, ne ho cercati su internet per scoprirne altri; l’unico a cui non riuscivo a trovare un legame con il film ho deciso di usarlo come titolo, Lupus in fabula, che suona molto bene e mi soddisfa, considerando che per anni il titolo provvisorio era Il signore dei proverbi, che non mi ha mai convinto». Bosi ha poi raccontato i tempi lunghi della lavorazione: «Anche per scriverlo ho fatto molto con calma, infatti non sono riuscito a girarlo prima di 7 anni, ma sin dalla sceneggiatura definitiva sono stato molto soddisfatto e l’ho iniziato a girare pochi mesi dopo».
Cast Dietro le quinte, insieme al regista, ci sono Luca Mann, direttore della fotografia, riprese e montaggio, Francesco Bufali, per gli effetti speciali e Sir O.Boose, per la colonna sonora a cura del gruppo hard rock/heavy metal. Il cast artistico, invece, vede gli attori feticci di Eros Bosi, come Vincenzo Policreti e Valentino De Ponte Cardona, a nuovi interpreti come Nicola Laurenti e Andrea Cecconi. Il ruolo del lupo mannaro è affidato ad Alexander Gentili.
Riprese Un aneddoto particolare raccontato dal regista riguarda l’animale che compare nei titoli di testa e nel trailer del cortometraggio: si tratta di un lupo cecoslovacco, di proprietà di un turista milanese, notato da Eros Bosi alla Cascata delle Marmore. Il regista, che in quel periodo lavorava al bar lungo il sentiero della cascata, era alla ricerca di qualcuno che possedesse un esemplare di questa razza da inserire nel film: notato il turista con il suo cane, gli ha proposto direttamente la collaborazione. Le scene con il lupo cecoslovacco sono state girate al parco I Campacci, mentre il resto delle riprese si è svolto tra Narni, Narni Scalo, Collescipoli e il Ponte del Toro.

